A prima vista, Two Rock, in Arizona, è soltanto una cittadina fuori mano abitata da poco più che da rotoli di sterpaglia e da qualche fila di case. Ma ben poco è come appare all'inizio, e per rivelare i molti strati di profondità narrativa di As Dusk Falls basta una piccola tragedia che attraversa i decenni. E tutto ruota attorno alla storia, dato che questa è una graphic novel in stile «scegli la tua avventura» che attinge con intelligenza a idee di giochi come la serie di Telltale The Walking Dead e 13 Sentinels: Aegis Rim. Ogni membro di questo cast di doppiatori, fatto di personaggi unici e interessanti, ha una propria posta emotiva, spesso in conflitto con le altre, che accelera la storia in quelli che sembrano centinaia di direzioni logiche e intelligentemente collegate. Attraverso le conseguenze potenti e spesso di vasta portata delle vostre azioni, questa piccola città si rivela gradualmente una polveriera piena di segreti, vizi e legami familiari molto più profondi di quanto un estraneo sia inizialmente portato a credere.
Una deliziosa avventura platform con protagonista un gatto, in un mondo cyberpunk che vale la pena esplorare.
I protagonisti silenziosi non sono una novità nei videogiochi, ma Stray porta di certo quel concetto in un posto interessante. In parte platform, in parte avventura tradizionale, questo mondo cyberpunk pieno di robot immersi nel neon si trasforma in un'enorme palestra all'aperto dal vostro punto di vista, che è a un solo piede da terra. L'idea di mettervi nelle zampe di un gatto qualunque può sembrare sciocca in superficie, ma Stray usa quel veicolo peloso per raccontare una storia davvero avvincente con un po' di azione divertente lungo la strada. Non tutte le sue idee atterrano in piedi, ma era impossibile scrollarsi di dosso la sensazione di tenerezza che mi ha dato fin dagli adorabili minuti iniziali.
Quando si tratta di giochi di ruolo sopra le righe, è difficile battere i mondi e le storie folli che mi sono abituato ad aspettarmi dalla saga di Xenoblade Chronicles. Con Xenoblade Chronicles 3 sono stati fatti enormi miglioramenti al combattimento, al design delle missioni e al sandbox da GdR, mantenendo gli ambienti assurdi e fantastici e una concentrazione assoluta su ottimi personaggi e una storia impressionante (anche se contorta). Naturalmente, mentre questo terzo capitolo evolve in alcune aree chiave che rendono il viaggio epico più costantemente divertente dei due giochi principali che lo hanno preceduto, ripete anche alcuni degli stessi errori, tra cui una scrittura sciatta, boss deboli e una grafica che spesso lascia a desiderare. Anche così, Xenoblade Chronicles 3 sta già competendo per il posto di mia iterazione preferita di questa amata serie.
Non mi sarei aspettato che pattinaggio a rotelle e sparatutto in terza persona fossero un abbinamento da cioccolato e burro di arachidi, ma Rollerdrome dimostra che può esserlo davvero. Inventando di fatto un nuovo sport per giocatore singolo, Roll7, lo sviluppatore di OlliOlli World, ha trovato abbastanza modi per far brillare entrambi i lati di questa insolita medaglia senza risultare eccessivo. Avvolgete il pacchetto in un mondo intrigante con più cose in corso al di là dello sport di quanto ci si potrebbe aspettare, e mi sono ritrovato perso in una partita dopo l'altra di caos tra pattini e pistole.